Paesaggi in movimento nel Fortore beneventano : presentazione al Museo Madre di Napoli

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Paesaggi in movimento

Residenze artistiche nel Fortore beneventano
Presentazione del video – racconto

regia di Alessandro Capuano
Giovedì 22 novembre 2018
Ore 17.30

Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina

Biblioteca (primo piano)

via Settembrini 79, Napoli


Si terrà giovedì 22 novembre 2018 alle ore 17.30, presso la Biblioteca al primo piano del Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina (via Settembrini 79, Napoli) la presentazione del video – racconto regia di Alessandro Capuano, direttore artistico di Paesaggi_in_Movimento progetto culturale finanziato dalla Regione Campania con il supporto di Scabec Spa – società della Regione Campania in house per la valorizzazione e la promozione dei beni culturali regionali –  nato con l’intento di offrire una rilettura dei territori rurali e delle aree interne attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. Alla presentazione, con il direttore artistico e autore del video interverranno gli artisti, Giovanni Gaggia e Gianni Papa.

Parteciperà una delegazione dei comuni coinvolti insieme ai sindaci Michelantonio Panarese per il comune di Buonalbergo, Zaccaria Spina per il comune di Ginestra degli Schiavoni e Giuseppe Addabbo per il comune di Molinara, oltre all’ Associazione Smart Fortore che ha coadiuvato lo staff sul territorio fortorino.

Il video è un racconto per immagini e testimonianze del progetto in cui Capuano esprime e narra la sua personale visione di un territorio “estremo”, denso di elementi storici e culturali che acquista una nuova luce nell’ambito di un ripensamento e di una rivitalizzazione dei luoghi. Una visione “resiliente” in cui lo sguardo tra passato e presente s’incrocia per guardare al futuro, poiché “il coraggio sta nel restare, non nell’andare via”.

La proiezione sarà anche l’occasione di raccontare le esperienze sul territorio dei due artisti coinvolti, Giovanni Gaggia a Buonalbergo e Gianni Papa a Ginestra degli Schiavoni.
Residenze condotte “sul campo” per mezzo di riprese audio e video che hanno avuto per oggetto elementi peculiari, privilegiando il volto umano di chi abita e custodisce la memoria di quei luoghi ed è portatore di pensieri, sentimenti, storie e ricordi.

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